Il biologico come progetto territoriale: i risultati nel secondo semestre 2025 del Biodistretto sostenuti dal bando MASAF


Articolo pubblicato il 17 Dicembre 2025 in Senza categoria

Competenze, identità e presenza territoriale nel secondo semestre dell’anno

Il secondo semestre 2025 ha segnato una fase centrale nell’attuazione del progetto finanziato dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) a favore dei biodistretti, attraverso cui il Biodistretto dei Colli Euganei ha sviluppato attività formative e iniziative di valorizzazione del biologico sul territorio.

Le azioni realizzate hanno intrecciato aggiornamento tecnico, crescita professionale e presenza qualificata negli eventi locali, contribuendo a rafforzare il ruolo del Distretto come soggetto di coordinamento e punto di riferimento per le imprese agricole dei Colli Euganei.


Formazione: dalla tecnica di vigneto alla qualità in bottiglia

Nel corso del semestre è stato sviluppato un articolato programma formativo rivolto alle aziende agricole e vitivinicole biologiche, con l’obiettivo di accompagnare le scelte produttive lungo l’intera filiera.

Tra le iniziative più significative, i Seminari di formazione sulle migliori pratiche del biologico hanno approfondito le fasi chiave del processo enologico attraverso due moduli specialistici.

Il primo modulo ha analizzato la gestione delle fermentazioni alcolica e malolattica, soffermandosi su tecniche applicative, punti critici di controllo e strategie operative in un contesto segnato dal cambiamento climatico e dalla crescente variabilità delle uve. Il secondo modulo ha affrontato le scelte di affinamento e imbottigliamento, con particolare attenzione ai contenitori, ai tempi di evoluzione, alla qualità finale e alle tipologie di chiusura.

Entrambe le sessioni si sono concluse con degustazioni comparative, utilizzate come strumento di lettura immediata dell’impatto delle decisioni tecniche sul profilo sensoriale del vino.

A completamento della visione di filiera, il seminario dedicato alla valutazione sensoriale delle uve in campo ha posto l’attenzione sulla fase pre-vendemmiale, offrendo strumenti per interpretare maturazione, equilibrio e potenziale qualitativo del grappolo. L’incontro ha evidenziato il collegamento diretto tra gestione agronomica e risultato enologico, valorizzando l’importanza della lettura tecnica del vigneto.

Un ulteriore approfondimento ha riguardato il Mal dell’esca, tra le problematiche più complesse per il vigneto biologico. Il seminario ha fornito aggiornamenti sulle strategie di prevenzione e gestione compatibili con il metodo biologico, favorendo il confronto operativo tra tecnici e imprese.

La dimensione formativa si è estesa anche agli aspetti relazionali e strategici con i seminari su accoglienza, relazione e identità per le aziende biologiche, dedicati alla costruzione del valore percepito e alla capacità di raccontare in modo coerente l’impegno ambientale e il legame con il territorio.

Durante la manifestazione el Biologico in Piassa 2025 , il seminario sul Biodistretto e la produzione biologica ha rappresentato un momento di sintesi e confronto, chiarendo strumenti, prospettive e opportunità offerte dal Distretto come spazio di coordinamento tra imprese e comunità.

Nel loro insieme, le attività hanno integrato competenza tecnica, consapevolezza strategica e coerenza identitaria, elementi centrali per la sostenibilità economica e culturale delle aziende biologiche.


Presenza negli eventi: il biologico come espressione del territorio

Accanto alla formazione, il Biodistretto ha preso parte ai principali appuntamenti enogastronomici e culturali dei Colli Euganei, portando il tema del biologico all’interno di contesti ad alta partecipazione pubblica.

La presenza a Calici Euganei 2025, El Biologico in Piassa 2025, Calici in Villa 2025 e Ottobre Rosso 2025 ha permesso di valorizzare il biologico non come segmento specialistico, ma come componente qualificante del paesaggio produttivo e culturale euganeo.

In questi contesti, il Distretto ha contribuito ad alimentare il dialogo tra imprese, cittadini e visitatori, evidenziando il ruolo dell’agricoltura biologica nella tutela dell’ambiente, nella qualità delle produzioni e nell’attrattività complessiva del territorio.


Una traiettoria di crescita condivisa

Il secondo semestre 2025 ha mostrato come il sostegno del bando MASAF si traduca, concretamente, in occasioni di crescita per le imprese e per l’intero territorio dei Colli Euganei. Le attività formative, gli approfondimenti tecnici e la presenza negli eventi pubblici hanno dato forma a un’idea di biologico che non si limita alla certificazione, ma diventa cultura condivisa, competenza diffusa e responsabilità collettiva.

Attraverso il progetto finanziato, il Biodistretto dei Colli Euganei ha rafforzato il dialogo tra aziende, professionisti e comunità locale, contribuendo a rendere il biologico sempre più riconoscibile come elemento distintivo del paesaggio produttivo e identitario euganeo.

Attività realizzata grazie al contributo concesso dal MASAF
Decreto n. 601252 del 14/11/2024 – CUP J95B24001060